È possibile prepararsi in tre mesi per il semestre filtro?

Nel 2025 molti pensavano che, per passare il semestre filtro, non ci sarebbe stata alcuna utilità nel fare sforzi personali oltre a quelli dettati dalle lezioni universitarie.

Quelle persone si sbagliavano.

L'esito del semestre filtro e in particolare di fisica ha fatto emergere quanto il semestre filtro sia stato affrontato alla leggera. La strategia di seguire solo le lezioni del semestre filtro è stata poco funzionale; chi invece aveva iniziato a prepararsi fin da prima ha potuto approfittare di avere concorrenti poco preparati ai test.

La domanda che ci si potrebbe porre, quindi, è: quanto tempo serve per prepararsi agli esami del semestre filtro?

Non esiste una risposta univoca. Non posso dirti che bastano tre mesi o che serve un anno. Posso dirti questo: prima inizi, a parità di tutto il resto, meglio è. Se ti stai chiedendo se sia meglio iniziare oggi o tra un mese la risposta è ovvia: inizia subito dopo aver letto quest'articolo.

Ricorda che lo scopo non è fare N punti. Lo scopo è raggiungere una posizione utile in graduatoria. Quello che ci interessa è se entri o meno.

Questo ti fa capire ancora di più come mai non ti posso dire che bastano tre mesi o che serva un anno. Dire che bastano tre mesi è equivalente a dire che se studi tre mesi allora entri. Ma secondo te io sarei serio se ti dicessi questo? Dire che è necessario iniziare un anno prima sarebbe come dire che se non studi almeno un anno allora non entri. E secondo te io posso escludere che invece entri studiando 11 mesi e 29 giorni? Direi proprio di no.

Dopo averti detto come mai non si può dare una risposta generale alla domanda su quanto tempo serva per prepararsi, voglio aiutarti invece a capire quali sono alcuni fattori che influenzano in modo importante il tempo che ti serve a prepararti. Eccoli.

Le basi scientifiche acquisite negli studi

Gli studenti con una solida formazione nelle materie scientifiche possono trovare più facile affrontare il materiale del semestre filtro. Se vieni ad un ottimo liceo scientifico avrai una base di partenza maggiore rispetto chi proviene da un istituto professionale.

Questo fattore è meno importante di quanto si possa pensare. Mettiamo che per avere una buona preparazione ti serva un livello di abilità uguale a 100. Se provieni da una socità isolata dove non esistono le scuole potresti partire da 0. Se hai fatto un buon liceo scientifico potresti partire da 20. A uno manca 100, all'altro manca 80. Poca differenza.

Le capacità cognitive personali

L'intelligenza generale, la memoria a breve e a lungo termine, la velocità di elaborazione, la capacità di assorbire e organizzare molto materiale in poco tempo, e altre abilità cognitive giocano un ruolo importante nella preparazione a un test.

Ad esempio, se hai una memoria talmente affilata da ricordare il nome di ogni persona che hai incontrato l'ultima volta cinque anni fa, la capacità di risolvere enigmi complessi mentre fai jogging, e sai risolvere tutti i quesiti delle prove ufficiali in meno di 45 secondi, sei probabilmente in una posizione vantaggiosa.

Se invece per ricordare un argomento lo devi rivedere un'ora al giorno per 10 giorni di fila ti servirà molto più tempo per prepararti.

Le strategie di studio

Ogni individuo ha un proprio metodo di studio. Per quanto riguarda la preparazione al semestre filtro esistono delle vere e proprie strategie vicenti, e delle vere e proprie trappole strategiche.

Se studi in modo efficiente e dai il giusto spazio alla pratica allora sarà più facile prepararti.

Se invece la tua idea di preparazione è aprire il primo volume di Istituzioni di anatomia dell'uomo allora potresti impiegare diversi anni prima di essere pronto per il test.

Il tempo libero disponibile

Il tempo che uno studente può dedicare allo studio è fondamentale. Questo fattore penalizza in particolare i candidati più avanti nell'età.

Se non hai nessuna preoccupazione oltre che prepararti per il test avrai una marcia in più.

Se hai un lavoro, fai uno sport a livello agonistico, e esci tre volte a settimana allora sarai seriamente penalizzato.

Proviamo a fare i calcoli. Chiamiamoli studenti full-time e part-time. Se lo studente full-time studia 8 ore per 5 giorni alla settimana, sono 40 ore di studio a settimana. Se lo studente part-time studia 3 ore per 3 giorni a settimana sono 9 ore di studio a settimana. È circa 1/4. Lo studente full-time dedica in un mese quello che lo studente part-time dedica in quattro mesi.
La bella notizia è che se lo studente part-time riesce a trovare altre 3 ore a settimana da dedicare allo studio, il suo tempo utile aumenta ben del 33%!

La disciplina personale

Il rigore con cui affronti la preparazione è un aspetto fondamentale: non è molto utile avere 18 ore libere al giorno se non le usi per studiare.

Se oggi non studi perché sei stanco, domani non ne hai voglia e dopodomani hai mal di testa, preparati a dedicare qualche decennio alla preparazione al test.

Se invece lavori in modo estremamente rigoroso noterai tu stesso il tuo miglioramento, e questo sarò uno sprone a lavorare ancora di più.

La gestione dello stress

Il giorno del test mette alla prova la tua capacità di ottenere buoni risultati in un contesto stressante.

Le persone reagiscono allo stress in modo molto diverso. C'è chi vive lo stress in modo paralizzante. C'è chi, quando è sotto stress, raggiunge un livello di concentrazione tale da poter contare le mosche prsenti nella stanza.

Come vivere la situazione potrebbe essere oggetto di un intero articolo, ma se potessi darti solo un consiglio in poche parole ti direi questo: sfrutta la tensione come un'opportunità per dare il meglio.

Il materiale e i docenti di riferimento

Questo fattore è tra i più importanti: su cosa ti prepari?

Se usi del materiale generico di fisica, chimica e biologia e non controlli che sia adatto al semestre filtro aspettati di disperdere tantissime energie.

Se invece usi libri e simulazioni pensate appositamente per il semestre filtro, poi stampi i syllabus e ogni volta che leggi un paragrafo o fai un quesito cerchi se era davvero presente nel syllabus, e quando hai terminato un'unità didattica leggi il syllabus parola per parola per essere sicuro di aver fatto tutto: bravo, un giorno potresti diventare un ottimo preparatore ai test di ammissione.

Parliamo anche dei corsi. Non ci si improvvisa preparatori per i test: preparare per superare un test non è la stessa cosa che preparare per un'interrogazione, o per la maturità, o per un esame universitario. Un bravo docente specializzato nei test sa selezionare cosa approfondire e cosa no, e sa spiegare le cose in modo facile adattandosi all'aula che ha di fronte.

Come posso prepararmi in poco tempo?

Per capire come migliorare le tue possibilità esaminiamo i fattori elencati uno ad uno e vediamo se possiamo migliorarli.

Le basi scientifiche acquisite negli studi: questo fattore è una fotografia di come sei al momento in cui inizi a prepararti. Il passato ormai è quello che è. Non puoi modificare questo fattore.

Le capacità cognitive personali: non conosco modi per migliorarle.

Le strategie di studio: questo è un fattore su cui puoi lavorare.

Il tempo libero disponibile: alcune persone possono lavorare su questo fattore, altre no. Se il tuo impegno è un lavoro da dipendente forse ti conviene tenerlo. Ma hai proprio bisogno di fare nuoto tre volte a settimana?

La disciplina personale: su questo puoi lavorare, basta deciderlo.

La gestione dello stress: io penso di sì, ho scritto un articolo a riguardo.

Il materiale e i docenti di riferimento: si, basta fare le cose che ho elencato sopra.

Il verdetto è meritocratico: su 7 fattori, tu da oggi puoi influenzarne 4–5.

Ma quindi, quanto tempo mi serve?

Sono serio, non posso dare una risposta definitiva a questa domanda. Entrare o meno è anche una questione probabilistica. Il mio consiglio per chi vuole prepararsi è agire in modo da non avere rimpianti: se vuoi entrare a Medicina dai sempre il meglio di te stesso, anche se mancasse una sola settimana al test. Potrebbe andarti male, ma potrebbbero anche capitarti proprio quelle cose che hai studiato.

Tuttavia, chi vuole proprio una risposta a tutti i costi può fare il QUIZ: Quanto tempo ti serve per prepararti al semestre filtro?


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Non è possibile dare una risposta univoca alla domanda "Quanto tempo mi serve per prepararmi al semestre filtro". Cerca di dare il meglio e entra nel mio gruppo per ricevere materiale gratuito e consigli strategici.

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